Inaspettate Emozioni

26 Luglio 2016… the day! In Brighton la cerimonia di Laurea di Chiara.

Della MIA Chiara.

Una Università, una Nazione che rende omaggio al lavoro ed ai sacrifici dei suoi ragazzi. SI SUOI!!! Solo suoi ormai, da qualsiasi parte possano essi provenire. Tocchi e Toghe, Musica e Brindisi, Risate e Pianti… EMOZIONI.

Allora oggi, 26 Luglio 2017 PER RIVIVERE QUEL GIORNO, ti viene bene ricollegarti sul web, magico strumento, per seguire una cerimonia nuova, una cerimonia di altri. Per ricordare passate, bellissime emozioni.

Ma…

Un attimo di pausa nella chiamata degli studenti sorridenti che sfilano sul palco per il LORO momento.

“now the Graduation of……….. passed away two months ago…” La Laurea di………. morto due mesi fa… ritira la laurea il padre…”

Un urlo, un immenso applauso, un abbraccio a quest’uomo che attraversa il palco al posto di suo figlio, INGIUSTAMENTE al suo posto!

Da lontano, davanti al computer… LACRIME, null’altro!

Coraggio, TU padre come ME ! Ora tuo figlio vola nel sole.

Che immensa fortuna non dover calcare quel palco al posto di un figlio… che immensa, gigantesca FORTUNA!

Long Life Chiara… and Thank You! Thank You for a 2016 special day…

26th of July

 

 

Flyin’ Away

Piccole, eravate piccole quando ho incrociato le vostre vite… o voi avete incrociato la mia.

Vi ho visto crescere… forse vi ho aiutato a crescere.

Nessuno può capire cosa c’era tra noi… nessuno, o forse pochi, capiscono i rapporti di amore tra esseri viventi quando questi rapporti non sono quelli “ufficiali”. Quelli che il comune sentire degli umani vorrebbe ritenere “giusti” relegando gli altri a “qualcosa di meno”.

Quante volte avete ricambiato le mie attenzioni per voi con amore e cure per me. Quante volte ci siamo ritrovati alla fine di un giorno, o di un viaggio. Quante volte dalla vostra vecchia culla vi ho viste non vista.

Siete andate via, siete andate lontane… per tornare sempre, ed io sempre vi ho aspettato …sperando di essere la compagna del vostro prossimo viaggio…

almeno una volta!

Devo uscire… la valigia va riempita. Dovete partire e questa volta sarà l’ultima… ma non per voi…

PER ME!

Che fortuna! Che grande fortuna! Tutti hanno potuto salutarmi. Vicina a tutti fino all’ultimo giorno.

Non siate tristi… io per voi sono stata parte della vostra vita… voi siete stati tutta la mia!

…E siete stati una gran bella vita!

Vi aspetterò sempre e sarò sempre con voi…

Ma… mi spiace!

…Mi spiace solo di avervi portato via un pezzettino di cuore…

Spero non vi faccia troppo male!

A me serve per  avervi vicino… fino a quando non ci ritroveremo…

Kisses, my sweet Royal Family!!!

forever yours…

Princess

 

P.S. hey tu! Si proprio tu che stai scrivendo di me. Grazie anche a te… non potevi fare di meglio, in poche righe, e con gli occhi bagnati. L’ultima carezza, prima della terra, è stata la tua…

Grazie! non lo dimenticherò.

 

Bird on a Wire

A volte le cose non vanno come avresti voluto… ti dici che non è tua la colpa e ti dici “avrei dovuto fare altro”. Forse semplicemente ci voleva più consapevolezza di quello che stava accadendo cercando di comprendere tutto quanto intorno e quindi decidendo prima, se continuare o meno la strada intrapresa. Così facendo ci si risparmiano contrasti e delusioni.

La libertà di decidere ha sempre un prezzo” e quasi mai è in denaro… è in sofferenza, piccola o grande. In disillusione, piccola o grande.

Come un uccellino su un filo” si cerca sempre la libertà… alla propria maniera. La libertà non è una cosa enorme, un ideale impossibile. La libertà a volte è semplicemente dire “NO, io mi fermo qui… non è più il gioco che voglio giocare… non voglio cambiar regole, voglio dire basta”.

Quando un sogno viene meno bisogna essere rapidi a sostituirlo con un altro senza voler ostinatamente ed inutilmente perseguire quello ormai sparito e che crediamo, sbagliando, ancora possibile.

Sarà il caso che mi ripigli” perchè tutto conta ma nulla è essenziale. Spesso ci si scopre soli a correre come un lupo nella neve e solo dopo un po’ si capisce quanto si è liberi in quel candido freddo illuminato dal sole.

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Ora “lo spettacolo riprende” o meglio lo spettacolo comincia ma… senza di me…

…Non importa, perchè tutti siamo utili ma nessuno è indispensabile.

ora, lasciamo che il nostro lupo solitario corra via e… godiamoci un po’ di parole in musica…

…”perchè non è mai finita…finchè non lo decidi tu”

 

Point of View

   Cosa c’è di meglio che andare verso il sole al tramonto spinti dalla tiepida brezza su un mare appena increspato. Quest’immagine rappresenta per molti l’idea stessa di sogno e sembra pure semplice da realizzare, ma non lo è. Per arrivarci bisogna scegliere. Per arrivarci bisogna scegliere con coraggio ed intraprendere un preciso percorso verso quel tramonto, verso quel sogno di navigarci incontro.

   Bisogna pensare come fare. Bisogna inventarsi il tempo ed il modo. Bisogna saper indirizzare le proprie energie verso QUELL’OBIETTIVO che nella sua meravigliosa semplicità è quanto di più complesso ci possa essere.

   Il difficile potrebbe sembrare  saper condurre una barca a vela per mare… questo in realtà è l’ultimo dei problemi. Il difficile è lasciare, a vela o meno,  il PORTO SICURO. Lasciare le certezze di ogni giorno alle spalle sapendo muoversi per tempo, nel tempo, per quel poco tempo che abbiamo, verso l’incerto. Lasciarsi dietro convenzioni, agi, giudizi e poter dire “HO SCELTO”.

   Ognuno di noi crede a modo suo di condurre una vita con le vele spiegate al vento e con supponente coraggio immagina di poter sfidare la tempesta in arrivo, vincendola eroicamente. No, non è così, e per esserne consapevoli basta osservare la propria barca, LA PROPRIA VITA, da fuori… da un altro PUNTO DI VISTA. Pochi stanno seguendo la rotta da loro stessi decisa navigando DAVVERO… Molti credono di farlo ma sono chiusi dentro ad una bottiglia di paure, convenzioni o irrinunciabili protezioni… e non hanno NESSUNA intenzione di uscire!

   Il tramonto, il sole meraviglioso che credono di poter raggiungere prima o poi sarà sempre là… FUORI DAL VETRO!

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Quando si arriva ad una certa età, ognuno decida quale più gli aggrada, si può finalmente cominciare a fare un poco di pulizia. Da che parte iniziare? si potrebbe cominciare a fregarsene delle “cose che VANNO fatte”.

Gli AUGURI per esempio.

Buon Compleanno, un augurio da fare a chi ci tieni e se ci tieni, ma soprattutto se ti ricordi (!). Vale il provvidenziale trillo della memoria (sostitutiva ormai alla nostra) del telefono o FB che ti ricorda la cosa ma poi sta a noi la fatidica domanda: mi importa davvero scrivere qualcosa o fare una telefonata?

Buon Natale, una bella vecchia tradizione. Un augurio sostanzialmente di serenità che non dovrebbe neanche lui essere inflazionato o portato a ridicoli eccessi con sorrisi, baci, abbracci a persone per le quali non ti saresti mosso dalla sedia fino al giorno prima.

Buon Anno… e qui si apre un mondo!

A quanti, di cuore, si augura tutto il meglio (o almeno che nulla vada peggio, che è già molto) per l’Anno che arriva?  Veramente a pochi, per parte mia. Per gli auguri che invece mi arriveranno so benissimo discriminare  quelli che mi lasciano perfettamente indifferente da quelli di coloro che davvero, tra un prosecco e l’altro, hanno un pensiero per me: sono quelle stesse persone che potrebbero avere lo stesso pensiero a metà Luglio, magari! …I veri sentimenti NON hanno date per celebrarsi!

Tra questi e i tanti possibili altri auguri ne manca uno molto “interessante”.

Auguri di ACCIDENTI vari e non da poco! …e qui comincia il divertimento, e la difficile (difficile?) ricerca dei destinatari più adatti… vediamo un po’, direi di distribuirne equamente a:

Ai politicanti infami (quasi tutti) ed a chi li elegge (e siete in tanti!). A chi non ha rispetto delle persone, degli animali, del mondo in cui vive. Agli incapaci di eseguire con onestà e correttezza il proprio lavoro (in special modo quando questo “lavoro” è in campo medico!). A chi si crede furbo (e non perchè fa chissaccosa ma semplicemente perchè parcheggia su un posto per disabili!). A chi pone in cima ai suoi valori una partita di calcio. A chi beve, guida ed uccide. A chi si fa scudo di una religione per farne di ogni (dall’uccidere a farsi l’attico a Roma). A chi in nome del “politically correct” non ha le palle per conservare le proprie tradizioni. A chi segue sempre e solo il gregge senza avere il coraggio di seguire la sua, di strada. A…… …….veramente a tante altre persone va questo mio ultimo “modello” di auguri.

Un solo rammarico, come quelli positivi, anche questi “auguri” hanno un grande difetto: Che siano fatti col cuore (ed io ce lo metto tutto!) o meno, spesso NON funzionano!

Ora, i numeri lo dicono, metterò un anno in più dietro alle spalle… tutta esperienza che mi renderà capace e determinato a difendere con denti, unghie e fuoco il mio futuro e quello delle persone che AMO… e proprio a queste dico:

BUON ANNO! BUONA VITA!

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